Traccia di preghiera

Martedì 11 Agosto 2026

Adorazione Eucaristica

(Click here for the English Gospel)

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Canto di esposizione

Cuore puro

Dammi il Tuo cuore PadreE che cresca in meIl carattere di CristoDel Tuo SpiritoFammi amare ciò che amiDammi la Tua forza perSradicare dal mio cuoreCiò che non è Tuo
Io voglio stare vicino a TeDesiderare di piacere a TeIo voglio fare la Tua volontàE adorarTi
Padre dammi un cuore puroPadre dammi un cuore cheChe ricerca il Tuo voltoPiù di tuttoPadre dammi mani purePadre dammi mani cheAlzerò verso il cieloPer adorarTi
Dammi il Tuo cuore PadreE che cresca in meIl carattere di CristoE del Tuo SpiritoFammi amare ciò che amiDammi la Tua forza perSradicare dal mio cuoreCiò che non è Tuo
Io voglio stare vicino a TeDesiderare di piacere a TeIo voglio fare la Tua volontàE adorarTi
Padre dammi un cuore puroPadre dammi un cuore cheChe ricerca il Tuo voltoPiù di tuttoPadre dammi mani purePadre dammi mani cheAlzerò verso il cieloPer adorarTiPer adorarTi
Chi salirà sul monte TuoChi resterà davanti a TeFa che sia ioFa che io vedaLa gloria Tua
Chi salirà sul monte TuoChi resterà davanti a TeFa che sia ioFa che io vedaLa gloria Tua
Chi salirà sul monte TuoChi resterà davanti a TeFa che sia ioFa che io vedaLa gloria TuaOh oh oh oh
Padre dammi un cuore puroPadre dammi un cuore cheChe ricerca il Tuo voltoPiù di tuttoPadre dammi mani purePadre dammi mani cheAlzerò verso il cieloPer adorarTi
Padre dammi un cuore puroPadre dammi un cuore cheChe ricerca il Tuo voltoPiù di tuttoPadre dammi mani purePadre dammi mani cheAlzerò verso il cieloPer adorarTi (oh Gesù)Per adorarTi (con tutto il cuore mio)Per adorarTiPer adorarTi
Chi salirà sul monte TuoChi resterà davanti a TeFa che sia ioFa che io vedaLa gloria Tua

Canto allo Spirito Santo

Luce di verità

Luce di verità, fiamma di carità,
vincolo di unità
Spirito Santo Amore
Dona la libertà, dona la santità
fa’ dell’umanità il tuo canto di lode

Ci poni come luce sopra un monte:
in noi l’umanità vedrà il tuo volto
Ti testimonieremo fra le genti:
in noi l’umanità vedrà il tuo volto
Spirito, vieni

Luce di verità, fiamma di carità,
vincolo di unità
Spirito Santo Amore
Dona la libertà, dona la santità
fa’ dell’umanità il tuo canto di lode

Cammini accanto a noi lungo la strada
si realizzi in noi la tua missione
Attingeremo forza dal tuo cuore
si realizzi in noi la tua missione
Spirito, vieni

Luce di verità, fiamma di carità,
vincolo di unità
Spirito Santo Amore
Dona la libertà, dona la santità
fa’ dell’umanità il tuo canto di lode

Come sigillo posto sul tuo cuore
ci custodisci, Dio, nel tuo amore
Hai dato la tua vita per salvarci
ci custodisci, Dio, nel tuo amore
Spirito, vieni

Luce di verità, fiamma di carità,
vincolo di unità
Spirito Santo Amore
Dona la libertà, dona la santità
fa’ dell’umanità il tuo canto di lode

Lettura dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 15, 21-28)


In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Rileggi con calma il brano e ascolta quale parola o espressione senti maggiormente rivolta a te. Se vuoi puoi anche ripeterla a voce alta. Segue poi un lungo tempo di silenzio, per stare in dialogo con il Signore Gesù. Se ti può essere utile, in fondo a questa traccia trovi una piccola proposta di meditazione.

Canone

Cristo Gesú, mia luce interiore
Non lasciar le mie tenebre parlar
Cristo Gesú, mia luce interiore
Donami di accogliere il tuo amor

Canto di reposizione

Potente sei mio Signor

Dio di misericordia
Amore che non muore
Riempi il mio cuor
Dio che perdona sempre
Padre di tenerezza
Speranza eterna

Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi

Mi cogli come sono
Non guardi ai miei errori
Riempi il mio cuor
Ti dono la mia vita
Mi arrendo a te, Signore
Speranza eterna

Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi

La tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor
Gloria, la tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor

Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi

Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi

La tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor
Gloria, la tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor

Meditazione

Meditazione (Missionari della via)

Gesù è in viaggio in terra pagana e gli viene incontro una donna Cananea che si mette a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio». Ma Gesù inizialmente non le rivolge nemmeno una parola: perché questa durezza? Più che durezza parliamo di fermezza. Gesù è stato inviato anzitutto per Israele, ed è fedele alla sua missione: «non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele». La sua missione, voleva dire Gesù, è rivolta anzitutto ai Giudei, per salvarli, riunirli e poi inviarli perché portino il Vangelo in tutto il mondo. Ma dietro tutto questo suo modo di fare, c’è anche una “strategia divina”! Va anche ricordato che comunque non si può ridurre la preghiera a distributore automatico di favori. A Dio si può parlare e gridare, con Dio si può piangere, ma non gli si possono imporre i nostri tempi e le nostre condizioni. Solo il Signore sa qual è il vero bene per noi: a noi chiede solo di fidarci di Lui!

Ecco allora l’intervento degli Apostoli: «Esaudiscila, non vedi come ci grida dietro?». In loro possiamo scorgere una sorta di mix tra carità e… fastidio! La donna, nonostante il rifiuto di Gesù, non si arrende: «Signore, ti prego, aiutami!». E Gesù: «non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini». Qui Gesù non la sta insultando, rimarca solo quello che ha già detto: nella concezione ebraica, i figli sono i discendenti di Abramo, i cagnolini i pagani, gli stranieri. Anzi, i “cani”. Gesù dicendo alla donna “cagnolini” sta addolcendo la pillola… A questo punto, noi che avremmo fatto? Probabilmente ce ne saremmo andati, scandalizzati e offesi. La Cananea invece no. Lei è l’esatto opposto della persona permalosa, che si offende facilmente. Lei insiste, si abbandona piena di speranza alla bontà di Dio. Qui sta tutta la sua grandezza, nella sua fiducia incrollabile: «Signore, aiutami!». La sua preghiera diventa sempre più umile e fiduciosa, cresce rifiuto dopo rifiuto.
Sembra impegnata in una gara di salto in alto. In questo sport, ad ogni salto, l’asticella viene elevata di qualche centimetro, sempre più in alto, fintanto che c’è qualcuno che riesce a superarla. Nella fede avviene la stessa cosa. A ogni difficoltà che superiamo, Dio a volte alza l’asticella, cioè aumenta l’esigenza, ci chiede un atto di fede ancora più difficile. Così ha fatto Gesù con la donna. Ed ecco il salto finale della Cananea: è vero Signore, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei padroni. Gesù, che si è contenuto a fatica fin qui, non resiste più e grida pieno di gioia, come farebbe un tifoso, dopo un salto da record mondiale dell’atleta del cuore: Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri! In quell’istante sua figlia fu guarita. Ma è questo il miracolo più grande? No. Il Vangelo ne registra un altro: questa donna Cananea è diventata una “credente”, una delle prime provenienti dal paganesimo. Una pioniera della fede cristiana. Una nostra antenata.
Pensiamoci: se Gesù l’avesse accontentata subito, questa donna avrebbe conseguito la liberazione della figlia, ma tutto sarebbe finito lì e alla fine, probabilmente, mamma e figlia sarebbero morte senza incontrare il Signore. Invece così, tra un diniego e l’altro, tra un’insistenza e un’altra, la sua fede è cresciuta, si è purificata, fino a strappare a Gesù quel grido pieno di entusiasmo. Quante cose ci insegna questa storia. Una delle cause di maggior sofferenza per un credente sono le preghiere inascoltate, o meglio, non esaudite. Abbiamo pregato per una cosa per giorni, mesi, anni, ma niente. Dio sembrava sordo. Ma è veramente così? No. Ora sappiamo che cosa c’era nel cuore di Gesù: Egli quasi “soffriva” nell’opporre il rifiuto, trepidava davanti al rischio che questa donna desistesse. Era un’incognita anche per Gesù: l’incognita della libertà umana. Gesù ha sperato che la fede di questa donna crescesse, ecco perché alla fine ha tripudiato di gioia! È come se avessero vinto in due! Dio, dunque ascolta sempre, anche quando… fa finta di niente! E il suo ascoltare è già un soccorrere. Ritardando nell’esaudire, Dio fa sì che il nostro desiderio cresca, che l’oggetto della nostra preghiera si elevi; che dalle cose materiali passiamo a quelle spirituali, dalle cose temporali a quelle eterne dalle cose piccole a quelle grandi. In tal modo Egli può e vuol darci molto di più di quello che inizialmente avevamo chiesto.

Proposta per il tempo di silenzio

Gesù è qui e ti parla
(dove ci sono i puntini “…” fermati e parla con Gesù)

Sorella mia, fratello mio, quanto sono felice di vederti qui accanto a me! …

Parlami di te, ti ascolto. Che cosa ti angustia in questo momento? …

Posso fare qualche cosa per te? …

Ricordati tutto è possibile se credi in me!

Hai qualcuno da raccomandarmi? Parlami dei tuoi cari …

Dei tuoi amici …

Dimmi cosa posso fare per ciascuno di essi …

Hai qualche problema? Mettilo con fiducia nelle mie mani …

Qualcosa non va nella tua vita spirituale? …

Qualche peccato ti opprime? …

Non sai superare qualche vizio? …

Ti è difficile esercitare qualche virtù? …

SONO QUI PER AIUTARTI E PERDONARTI …

Arrivederci fratello mio! Sorella mia! Ritorna presto …

Io sono sempre qui ad attenderti con AMORE …

ENGLISH VERSION

A reading
from the holy Gospel
according to Matthew

(Mt 15:21-28)

Leaving that place, Jesus withdrew to the region of Tyre and Sidon. A Canaanite woman from that vicinity came to him, crying out, “Lord, Son of David, have mercy on me! My daughter is demon-possessed and suffering terribly.” Jesus did not answer a word. So his disciples came to him and urged him, “Send her away, for she keeps crying out after us.” He answered, “I was sent only to the lost sheep of Israel.” The woman came and knelt before him. “Lord, help me!” she said. He replied, “It is not right to take the children’s bread and toss it to the dogs.” “Yes it is, Lord,” she said. “Even the dogs eat the crumbs that fall from their master’s table.” Then Jesus said to her, “Woman, you have great faith! Your request is granted.” And her daughter was healed at that moment.
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