Traccia di preghiera
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Canto di esposizione
Questo io credo
Tu Padre immortale
O Dio creatore, Dio potente
Lo Spirito hai mandato
Per generare il Figlio Cristo Signore
Credo in Te che sei Dio Padre
credo in Te figlio Gesù
credo in Te Spirito Santo
è trino il nostro Dio.
Credo che noi risorgeremo
credo nell’eternità
io credo in Te
nel Tuo nome, o Cristo
Tu il nostro difensore
Su quella croce tu sei misericordia
Disceso negli abissi
Risorto nella gloria, tu regni in eterno
Credo in Te che sei Dio Padre
credo in Te figlio Gesù
credo in Te Spirito Santo
è trino il nostro Dio.
Credo che noi risorgeremo
credo nell’eternità
io credo in Te
nel Tuo nome, o Cristo
E io credo in te
Credo che ritornerai
Credo che Gesù è il mio Signor
E io credo in te
Credo che ritornerai
Credo che Gesù è il mio Signor
Credo in Te che sei Dio Padre
credo in Te figlio Gesù
credo in Te Spirito Santo
è trino il nostro Dio.
Credo che noi risorgeremo
credo nell’eternità
io credo in Te
nel Tuo nome, o Cristo
Canto allo Spirito Santo
Spirito Santo , dolce presenza
Spirito Santo, dolce presenza
Vieni a fonderci con la tua volontà
Consolatore, luce del cuore
Soffia la tua vita dentro noi
Inebriaci di te, del tuo amore
Spirito santo, spirito di Gesù
Adesso tu manda noi ad infiammare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, con la tua grazia
Spirito Santo, testimone celeste
Donaci sapienza e verità
Promessa del Padre, sorgente di grazia
Vieni a dimorare dentro noi
Inebriaci di te, del tuo amore
Spirito santo, spirito di Gesù
Adesso tu manda noi ad infiammare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, con la tua grazia
Spirito santo, spirito di Gesù
Adesso tu manda noi ad infiammare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, usaci come vuoi
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno, l’Eterno
Spirito santo, spirito di Gesù
Muoviti dentro noi per rinnovare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, usaci come vuoi
Spirito santo
Lettura dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 4,12-23)
Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
Rileggi con calma il brano e ascolta quale parola o espressione senti maggiormente rivolta a te. Se vuoi puoi anche ripeterla a voce alta. Segue poi un lungo tempo di silenzio, per stare in dialogo con il Signore Gesù. Se ti può essere utile, in fondo a questa traccia trovi una piccola proposta di meditazione.
Ritornello meditazione
Benedici Dio
E il suo santo Nome
Benedici Dio
Mi ha tratto dalla morte
Ritornello intercessioni
Il Signore è la mia forza
Mio canto è il Signor
Egli è il Salvator
In Lui confido non ho timor
In Lui confido non ho timor
Preghiera per l'unità dei cristiani
Padre santo, tu che chiami tutti gli uomini all’unità di una sola famiglia, perdona i nostri atti di divisione e accordaci di realizzare la nostra vocazione. Signore Gesù, tu che sei morto per ricondurre all’unità i figli di Dio dispersi, fa’ che sentiamo lo scandalo delle nostre separazioni e aspiriamo alla comunione fraterna. Spirito Santo, tu che guidi la Chiesa a tutta l averità e susciti l’amore, fa’ che cerchiamo la verità che non abbiamo ancora saputo vedere e amiamo con carità sincera i nostri fratelli. O Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, che hai radunato le nazioni nel tuo popolo mediante il battesimo, fa’ che progrediscano nell’unità, perchè possano un giorno partecipare insieme allo stesso pane di vita. Amen
Canto di reposizione
Vieni e seguimi
Lascia che il mondo vada per la sua strada
Lascia che l’uomo ritorni alla sua casa
Lascia che la gente accumuli la sua fortuna
Ma tu, tu vieni e seguimi, tu vieni e seguimi
Lascia che la barca in mare spieghi la vela
Lascia che trovi affetto chi segue il cuore
Lascia che dall’albero cadano i frutti maturi
Ma tu, tu vieni e seguimi, tu vieni e seguimi
E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova
E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova
E per questa strada va’, va’
e non voltarti indietro, va’
…e non voltarti indietro
Meditazione
Proposta di meditazione
Fin dai primi momenti della sua vita pubblica Gesù s’insediò a Cafarnao, un centro abitato in zona di frontiera, sulla via che univa la Galilea alla tetrarchia governata da Filippo. Era un luogo pieno di attività in cui confluivano giudei e pagani, gente di ogni provenienza. Lì, nella “Galilea delle genti”, si cominciava a vedere “una grande luce” (vv. 15-16), perché Gesù veniva a portare la salvezza a tutti. In questo brano del Vangelo, nel quale Matteo ci presenta i primi passi del Maestro, sono sintetizzate le caratteristiche fondamentali della sua attività.
Per prima cosa ci si presenta un riassunto del contenuto essenziale della sua predicazione: “Convertitevi perché il Regno dei Cieli è vicino” (v. 17). La conversione comporta un cambio di orientamento. Richiede un allontanamento dal peccato per guardare direttamente verso la meta alla quale tutti siamo chiamati: la beatitudine nel Regno dei Cieli. Richiede anche un atteggiamento anticonformista in ciò che si va facendo in modo abitudinario, che però si può fare meglio o può dare più frutti. Quando si dà ascolto a Gesù, qualcosa comincia a cambiare nella propria vita. Lo scoprirono Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni.
In secondo luogo, con l’invito a seguirlo fatto a coloro che saranno i suoi primi discepoli (vv. 18-22), Gesù mette in movimento la sua Chiesa, che si appoggia su alcuni uomini semplici e normali, che poi egli costituirà in Apostoli. Di essi e dei loro successori si servirà per attuare continuamente la chiamata universale alla conversione e alla penitenza che apre la strada al regno dei cieli.
Quegli uomini erano impegnati nel loro lavoro quotidiano, erano pescatori, quando Gesù aprì loro degli orizzonti insospettati ed essi lo seguirono senza indugio. Fino a quel momento il loro lavoro era consistito nel gettare le reti, lavarle, ripararle per mantenerle sempre in buono stato, vendere il pesce pescato… Ora però il Signore fa loro vedere che, pur non abbandonando la loro professione, li aspetta una pesca di altro tipo. La loro grande avventura è cominciata con un semplice incontro, apparentemente casuale. Dal momento in cui si sono aperti a Gesù e sono stati generosi nel cambiare abitudini e incominciare a seguirlo, hanno cominciato anche ad avere una conoscenza diretta del Maestro. Non li stava chiamando a essere dei semplici annunciatori di una dottrina, ma amici intimi e testimoni della sua persona. Con questo amo, d’ora in poi saranno “pescatori di uomini” (v. 19).
La scena si ripete nella vita di ognuno di noi, se, come quegli uomini, diamo ascolto alla sua chiamata e ci decidiamo a seguirlo senza condizioni. Inoltre si apre a noi una nuova dimensione, meravigliosa, divina, che riempie di contenuto e di significato tutta la nostra esistenza. «Figli miei – diceva san Josemaría –, seguire Cristo “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini” è la nostra vocazione. Seguirlo tanto da vicino da vivere con Lui, come i primi Dodici; tanto da vicino da identificarci con Lui, da vivere la sua stessa Vita.
Proposta per il tempo di silenzio
Gesù è qui e ti parla
(dove ci sono i puntini “…” fermati e parla con Gesù)
Sorella mia, fratello mio, quanto sono felice di vederti qui accanto a me! …
Parlami di te, ti ascolto. Che cosa ti angustia in questo momento? …
Posso fare qualche cosa per te? …
Ricordati tutto è possibile se credi in me!
Hai qualcuno da raccomandarmi? Parlami dei tuoi cari …
Dei tuoi amici …
Dimmi cosa posso fare per ciascuno di essi …
Hai qualche problema? Mettilo con fiducia nelle mie mani …
Qualcosa non va nella tua vita spirituale? …
Qualche peccato ti opprime? …
Non sai superare qualche vizio? …
Ti è difficile esercitare qualche virtù? …
SONO QUI PER AIUTARTI E PERDONARTI …
Arrivederci fratello mio! Sorella mia! Ritorna presto …
Io sono sempre qui ad attenderti con AMORE …
ENGLISH VERSION
A reading
from the holy Gospel
according to Matthew
(Mt 4,12-23)
Hearing that John had been arrested, Jesus went back to Galilee, and leaving Nazareth he went and settled in Capernaum, a lakeside town on the borders of Zebulun and Naphtali. In this way the prophecy of Isaiah was to be fulfilled:
‘Land of Zebulun! Land of Naphtali!
Way of the sea on the far side of Jordan,
Galilee of the nations!
The people that lived in darkness has seen a great light;
on those who dwell in the land and shadow of death
a light has dawned.’
From that moment Jesus began his preaching with the message, ‘Repent, for the kingdom of heaven is close at hand.’
As he was walking by the Sea of Galilee he saw two brothers, Simon, who was called Peter, and his brother Andrew; they were making a cast in the lake with their net, for they were fishermen. And he said to them, ‘Follow me and I will make you fishers of men.’ And they left their nets at once and followed him. Going on from there he saw another pair of brothers, James son of Zebedee and his brother John; they were in their boat with their father Zebedee, mending their nets, and he called them. At once, leaving the boat and their father, they followed him.
He went round the whole of Galilee teaching in their synagogues, proclaiming the Good News of the kingdom and curing all kinds of diseases and sickness among the people.