Traccia di preghiera

martedì 20 febbraio 2024

Adorazione Eucaristica
(basilica del Santo
cappella del Capitolo)

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Canto di esposizione

Chiamati
per nome

Veniamo da te
Chiamati per nome
Che festa, Signore
Tu cammini con noi
Ci parli di te
Per noi spezzi il pane
Ti riconosciamo
Il cuore arde, sei tu
E noi tuo popolo
Siamo qui

Siamo come terra ed argilla
E la tua parola ci plasmerà
Brace pronta per la scintilla
E il tuo spirito soffierà
C’infiammerà

Siamo come semi nel solco
Come vigna che il suo frutto darà
Grano del Signore risorto
La tua messe che fiorirà d’eternità

Canto allo Spirito Santo

Invochiamo
la tua presenza

Invochiamo la tua presenza
Vieni Signor
Invochiamo la tua presenza
Scendi su di noi
Vieni consolatore
Dona pace ed umiltà
Acqua viva d’amore
Questo cuore apriamo a te

Vieni spirito
Vieni spirito
Scendi su di noi
Vieni spirito
Vieni spirito
Scendi su di noi
Vieni su noi
Maranathà
Vieni su noi spirito
Vieni spirito
Vieni spirito
Scendi su di noi
Vieni spirito
Vieni spirito
Scendi su di noi
Scendi su di noi

Invochiamo la tua presenza
Vieni Signor
Invochiamo la tua presenza
Scendi su di noi
Vieni luce dei cuori
Dona forza e fedeltà
Fuoco eterno d’amore
Questa vita offriamo a te

Lettura dal Vangelo
secondo Marco
(Mc 9,2-10)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.

Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù.

Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati.

Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.

Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Rileggi con calma il brano e ascolta quale parola o espressione senti maggiormente rivolta a te. Se vuoi puoi anche ripeterla a voce alta. Segue poi un lungo tempo di silenzio, per stare in dialogo con il Signore Gesù. Se ti può essere utile, in fondo a questa traccia trovi una piccola proposta di meditazione.

Canone (meditazione)

Oh, oh, oh
Adoramus te
Domine

Canone (intercessioni)

Il Signore ti ristora
Dio non allontana
Il Signore viene ad incontrarti
Viene ad incontrarti

Canto di reposizione

Re dei re

Hai sollevato
I nostri volti dalla polvere
Le nostre colpe
Hai portato su di te
Signore ti sei fatto uomo
In tutto come noi
Per amore

Figlio dell’Altissimo
Povero tra i poveri

Vieni a dimorare tra noi
Dio dell’impossibile
Re di tutti i secoli

Vieni nella tua maestà
Re dei re
I popoli ti acclamano

I cieli ti proclamano
Re dei re

Luce degli uomini
Regna col tuo amore
Tra noi, noi, noi, noi

Ci hai riscattati
Dalla stretta delle tenebre
Perché potessimo
Glorificare te
Hai riversato in noi
La vita del tuo Spirito
Per amore

Tua è la gloria per sempre
Tua è la gloria per sempre
Gloria, gloria
Gloria, gloria

Meditazione (don Roberto Rossi)

Quando qualcuno ne ha la possibilità, è molto bello poter vivere qualche momento di silenzio, di riflessione, quasi di contemplazione, nella propria casa o in qualche luogo particolare, oppure salendo su qualche collina o in montagna. Anche Gesù spesso si ritirava in preghiera, saliva sul monte, come ci racconta il Vangelo di questa domenica. Gesù prende con sé Pietro Giacomo e Giovanni, si incammina verso la montagna e lì, nel momento grande, profondo, intenso della preghiera, si trasfigura davanti al loro.

La trasfigurazione è un momento grande nella vita di Gesù e degli apostoli e nello spirito e nella luce della trasfigurazione anche noi possiamo imparare, possiamo vivere momenti forti della nostra vita cristiana: distaccarsi dalle cose immediate, salire sul monte, verso il Signore, cercare il Suo volto, lasciarsi inondare dalla Sua luce nella preghiera. Possiamo stare con Gesù, il Signore, il Figlio di Dio, consacrato dallo Spirito, confermato dal Padre. Possiamo adorare Gesù, possiamo adorare la Trinità santa di Dio. Tutto questo dà luce, dà forza, dà senso, dà salvezza a tutta la nostra vita concreta. E dopo il momento della preghiera, possiamo e dobbiamo tornare alla nostra vita ordinaria, ai nostri impegni, alle nostre preoccupazioni, portando nel cuore la grazia del Signore, cercando di ricordare nei giorni delle tenebre ciò che abbiamo contemplato nei giorni della luce.

C’è anche un altro monte a cui possiamo e dobbiamo guardare: il calvario, vicino a Gerusalemme, dove Gesù sarà messo in croce e offrirà tutta la sua vita in segno di infinito amore per la salvezza di tutti gli uomini.

Possiamo contemplare Gesù sul monte della trasfigurazione e sul monte della croce: è Lui, il Signore, il Salvatore. Possiamo contemplare l’amore di Dio Trinità. Il Padre dice a noi. “Questo è il mio Figlio, l’eletto, ascoltatelo!”.

Ascoltare Gesù, credere a lui, accoglierlo come colui che ci ama e ci salva, sperimentare la grazia di poter stare con lui e… portare la luce della sua gloria e del suo amore nelle nostre giornate concrete, anche in quelle in cui incontriamo difficoltà e preoccupazioni. “È bello per noi stare qui”, è bello per noi stare con te, Signore Gesù!