Traccia di preghiera
Attenzione: una volta caricata questa pagina ti consigliamo di mettere lo smartphone in modalità aereo per non essere disturbato durante la preghiera. Ti consigliamo anche di abbassare la luminosità dello schermo per non dare fastidio a te e agli altri.
Canto iniziale
Potente sei mio Signor
Dio di misericordia
Amore che non muore
Riempi il mio cuor
Dio che perdona sempre
Padre di tenerezza
Speranza eterna
Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi
Mi cogli come sono
Non guardi ai miei errori
Riempi il mio cuor
Ti dono la mia vita
Mi arrendo a te, Signore
Speranza eterna
Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi
La tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor
Gloria, la tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor
Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi
Mio Dio, muovi le montagne
Potente sei, mio Signor
So che mi salverai per sempre
Dio della salvezza
La morte hai vinto per noi
Tu hai vinto per noi
La tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor
Gloria, la tua luce sempre splenderà
Gloria noi cantiamo a Gesù il Signor
Canto allo Spirito Santo
Spirito Santo, dolce presenza
Spirito Santo, dolce presenza
Vieni a fonderci con la tua volontà
Consolatore, luce del cuore
Soffia la tua vita dentro noi
Inebriaci di te, del tuo amore
Spirito santo, spirito di Gesù
Adesso tu manda noi ad infiammare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, con la tua grazia
Spirito Santo, testimone celeste
Donaci sapienza e verità
Promessa del Padre, sorgente di grazia
Vieni a dimorare dentro noi
Inebriaci di te, del tuo amore
Spirito santo, spirito di Gesù
Adesso tu manda noi ad infiammare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, con la tua grazia
Spirito santo, spirito di Gesù
Adesso tu manda noi ad infiammare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, usaci come vuoi
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno
Scendi su di noi, scendi su di noi
Tu che sei l’Eterno, l’Eterno
Spirito santo, spirito di Gesù
Muoviti dentro noi per rinnovare la terra
Spirito santo, rendici uno in te
Usaci come vuoi, usaci come vuoi
Spirito santo
Lettura dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 22,15-21)
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
Rileggi con calma il brano e ascolta quale parola o espressione senti maggiormente rivolta a te. Se vuoi puoi anche ripeterla a voce alta. Segue poi un lungo tempo di silenzio, per stare in dialogo con il Signore Gesù. Se ti può essere utile, in fondo a questa traccia trovi una piccola proposta di meditazione.
Canone
Tu sei sorgente viva
Tu sei fuoco, sei carità
Vieni Spirito Santo
Vieni Spirito Santo
Canone intercessioni
Restate qui e vegliate con me
Vegliate e pregate
Vegliate e pregate
Canto finale
Vieni e seguimi
Lascia che il mondo vada per la sua strada
Lascia che l’uomo ritorni alla sua casa
Lascia che la gente accumuli la sua fortuna
Ma tu, tu vieni e seguimi, tu vieni e seguimi
Lascia che la barca in mare spieghi la vela
Lascia che trovi affetto chi segue il cuore
Lascia che dall’albero cadano i frutti maturi
Ma tu, tu vieni e seguimi, tu vieni e seguimi
E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova (2v)
E per questa strada va’, va’
e non voltarti indietro, va’
…e non voltarti indietro
Meditazione
Meditazione (Don Giovanni Berti)
Cosa pagherei per…” è una espressione che usiamo tante volte per dire una cosa che vorremmo con tutto il cuore ma che risulta impossibile. E pensiamo che se avessimo tanti soldi quella cosa che pensiamo irrealizzabile si può realizzare.
L’uomo nella sua evoluzione sociale ha davvero fatto dei soldi e del potere che deriva da essi uno dei punti di riferimento più alti. E a volte il più alto in assoluto, più di Dio.
Si usa infatti la parola “Dio-denaro” quando si riconosce il forte condizionamento della ricchezza economica che diventa il fine di ogni azione personale e sociale, quando attorno ai soldi gira tutto e tutto sembra alla fine essere mosso dai soldi e dai guadagni.
Non è assolutamente una considerazione nuova e anche Gesù ha avuto a che fare con questo “tarlo” umano del potere della ricchezza, che da strumento diventa fine della vita dell’uomo.
Nel Vangelo di oggi, Gesù viene messo alla prova dai suoi nemici, che lo vogliono far fuori in ogni modo, proprio con una questione di denaro, cioè il tributo all’imperatore Cesare. Sembrano voler ridurre la questione della fedeltà a Dio a una questione di tasse, come se pagare o meno il tributo all’occupazione romana misurasse la fedeltà a Dio. Gesù è apparentemente in un angolo perchè se risponde che bisogna pagare ciò significa che appoggia l’occupazione romana che per i farisei rende impuri verso Dio; se invece dice di non pagare allora rischia davvero di essere arrestato come sovversivo.
Gesù non risponde alla loro domanda che ha al centro non Dio ma un interesse politico ed economico. Gesù risponde guardando il volto delle persone, a cominciare dal volto inviso sulla moneta del tributo. Cosa è di Dio? Cosa è di Cesare? Cosa misura veramente la fedeltà a Dio?
Se i Farisei guardano la moneta e pensano a Cesare, Gesù guarda al volto delle persone attorno a sè e che sono il vero “tributo” da dare a Dio. Dio è impagabile se non con la vita di chi si affida a Lui. Dio stesso con Gesù ha pagato l’uomo, offrendosi totalmente per amore.
“Rendere a Cesare” per Gesù, e per noi, significa dare il giusto ruolo a soldi e ricchezze, che non possono avere il ruolo del fine ma solo il ruolo di strumenti umani per vivere. Se la moneta e il potere a questa legata diventano il fine della vita personale e sociale, allora sì che diventiamo immediatamente poveri, soli, divisi… e perdiamo la ricchezza di Dio.
“Rendere a Dio” significa riconoscere che l’uomo è in se stesso è la vera ricchezza di Dio. Se comprendo che ogni essere umano (sia io stesso che tutti coloro che mi sono accanto) è una ricchezza della quale non posso fare a meno, più di ogni ricchezza materiale, allora sì che posso comprare il mondo e renderlo ricco e libero, come lo ha pensato Dio fin dall’inizio.
Anche Dio si è chiesto “cosa pagherei per… avere l’amore dell’uomo”. Ha pagato non con una moneta di Cesare, ma con la vita del suo figlio Gesù. Ci è riuscito con me? con noi?
Proposta per il tempo di silenzio
Gesù è qui e ti parla
(dove ci sono i puntini “…” fermati e parla con Gesù)
Sorella mia, fratello mio, quanto sono felice di vederti qui accanto a me! …
Parlami di te, ti ascolto. Che cosa ti angustia in questo momento? …
Posso fare qualche cosa per te? …
Ricordati tutto è possibile se credi in me!
Hai qualcuno da raccomandarmi? Parlami dei tuoi cari …
Dei tuoi amici …
Dimmi cosa posso fare per ciascuno di essi …
Hai qualche problema? Mettilo con fiducia nelle mie mani …
Qualcosa non va nella tua vita spirituale? …
Qualche peccato ti opprime? …
Non sai superare qualche vizio? …
Ti è difficile esercitare qualche virtù? …
SONO QUI PER AIUTARTI E PERDONARTI …
Arrivederci fratello mio! Sorella mia! Ritorna presto …
Io sono sempre qui ad attenderti con AMORE …
ENGLISH VERSION
A reading
from the holy Gospel
according to Matthew
(Mt 22:15-21)
Meditation ()