Traccia di preghiera
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Canto di esposizione
Il canto del mare
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Voglio cantare in onore del Signore
Perché ha trionfato, alleluia
Ha gettato in mare cavallo e cavaliere
Mia forza e mio canto è il Signore
Il mio Salvatore è il Dio di mio padre
Ed io lo voglio esaltare
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Dio è prode in guerra, si chiama Signore
Travolse nel mare gli eserciti
I carri d’Egitto sommerse nel Mar Rosso
Abissi profondi li coprono
La tua destra, Signore, si è innalzata
La tua potenza è terribile
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Si accumularon le acque al suo soffio
S’alzaron le onde come un argine
Si raggelaron gli abissi in fondo al mare
Chi è come te, o Signore?
Guidasti con forza il popolo redento
E lo conducesti verso Sion
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Cantiamo al Signore
Stupenda è la sua vittoria
Signore è il suo nome
Alleluia
Canto allo Spirito Santo
Vieni, vieni, Spirito d’amore
Vieni, vieni, Spirito d’amore
ad insegnar le cose di Dio
Vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi
Noi t’invochiamo, Spirito di Cristo
vieni Tu dentro di noi
Cambia i nostri occhi, fa che noi vediamo
la bontà di Dio per noi
Vieni, vieni, Spirito d’amore
ad insegnar le cose di Dio
Vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi
Vieni o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita
Vieni o Spirito, soffia su di noi
perché anche noi riviviamo
Vieni, vieni, Spirito d’amore
ad insegnar le cose di Dio
Vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi
Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare
Insegnaci a lodare Iddio
Insegnaci a pregare, insegnaci la via
Insegnaci Tu l’unità
Vieni, vieni, Spirito d’amore
ad insegnar le cose di Dio
Vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi
Lettura dal Vangelo
secondo Giovanni
(Gv 10,1-10)
In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».
Rileggi con calma il brano e ascolta quale parola o espressione senti maggiormente rivolta a te. Se vuoi puoi anche ripeterla a voce alta. Segue poi un lungo tempo di silenzio, per stare in dialogo con il Signore Gesù. Se ti può essere utile, in fondo a questa traccia trovi una piccola proposta di meditazione.
Ritornello meditazione
Esultate in Dio, oh, oh
Esultate in Dio, oh, oh
Canta la terra al suo Signore
Alleluia, alleluia
Ritornello intercessioni
Solo tu sei il mio pastore
Niente mai mi mancherà
Solo tu sei il mio pastore
O Signore
Canto di reposizione
Dall’eternità
Dall’eternità io ho scelto te
Dall’eternità il tuo nome è scritto sul mio cuore
Cambierò il tuo lutto in gioia, ti consolerò
Con te sarò
Dall’eternità già ti pensai
Dall’eternità prima che nascessi io ti consacrai
Tu sei mio, non temere nulla
Ti consolerò sempre
Non dire: “Sono giovane”, non chiederti il perché
Sui regni e le nazioni ti darò autorità
Non dire: “Sono debole”, io ti proteggerò
Sulla tua bocca metterò, le mie parole metterò
Dall’eternità ti ho scelto per amore
Dall’eternità io ho scelto te
Io ti manderò e dirai le cose che ti ordinerò
Toccherò la tua bocca
Ora ti proteggerò sempre
Non dire: “Sono giovane”, non chiederti il perché
Sui regni e le nazioni ti darò autorità
Non dire: “Sono debole”, io ti proteggerò
Sulla tua bocca metterò, le mie parole metterò
Dall’eternità ti ho scelto per amore
Tu appartieni a me, ti custodirò per sempre
Ti consacrerò, tu sarai con me per sempre
Tu appartieni a me, ti custodirò per sempre
Ti consacrerò, tu sarai con me per sempre
Non dire: “Sono giovane”, non chiederti il perché
Sui regni e le nazioni ti darò autorità
Non dire: “Sono debole”, io ti proteggerò
Sulla tua bocca metterò, le mie parole metterò
Dall’eternità ti ho scelto per amore
Meditazione
Meditazione (p. Ermes Ronchi)
Per me, una delle frasi più solari del Vangelo, dove appoggio la mia fede, che mi rigenera ogni volta che l’ascolto: sono venuto perché abbiano la vita; è venuto per la mia vita piena, abbondante, gioiosa. Non per quel minimo senza il quale la vita non è vita, ma quella esuberante, eccessiva, che rompe gli argini e tracima, scialo di libertà e coraggio. La parola “vita” lega insieme tutta la Scrittura; è supplica nei Salmi: fa’ che io viva! Fammi camminare sui campi della vita!
Giona si adira con Dio perché, invece di distruggere Ninive, è pastore per i centoventimila della città che non distinguono la destra dalla sinistra. Il primo di tutti i comandamenti, quello che introduce l’intera sezione della legge è: «Hai davanti a te la vita e la morte. Scegli!». E intende: scegli la vita! Vita è tutto ciò che possiamo pensare per riempire questo nome. È proprio la piccola parola “vita” a rendere inconciliabili il pastore e il ladro. Il pastore chiama le sue pecore, ciascuna per nome. L’eccedenza di Dio. Quale pastore ha dato un nome a tutte le pecore? Ad alcune sì, magari a molte, ma le centinaia di pecore del suo gregge, chi può distinguerle e ricordarle? Chi perde tempo a recitare ogni mattina tutta la litania dei loro nomi, anziché un solo fischio o un richiamo unico per tutte?
Ma è proprio scritto così: le chiama ciascuna per nome. Per noi il gregge è anonimato, fine dell’identità, omologazione. Per Gesù, no: mi da tempo, dice il mio nome, gli sto a cuore, non mi confonde con nessun’altro. E le conduce fuori. Anzi, «le spinge fuori». Non in un altro recinto magari più grande, ma fuori per spazi aperti. Io sono la porta. Non eleva muri o steccati a dividere; Cristo è passaggio, apertura, pasqua, breccia di luce, vita che entra ed esce. Pastore pieno di futuro, porta dell’amore leale e sicuro (chi entra attraverso di me si troverà in salvo), più forte di ogni prigione (potrà entrare e uscire), dove placare la fame e la sete della storia (troverà pascolo).
E cammina davanti alle pecore. Pastore apripista, che non sta alle spalle a richiamare e ad agitare il bastone, non è un cane da pastore che deve tenere in riga le pecore. Non gli interessa. Le pecore stanno in riga perché intravedono davanti uno di cui hanno fiducia, vedono la strada che fa, sanno che è sicura, sanno che in fondo a quella fila c’è profumo di vita. E Gesù si definisce come porta: non un muro, o un vecchio recinto, dove giri e rigiri e torni sui giri di prima, non un guinzaglio, né corto né lungo. Cristo è porta aperta, buco nella rete, breccia nel muro, passaggio, transito, spazio per il cuore, per cui va e viene il respiro di terra e cieli nuovi.
Proposta per il tempo di silenzio
Gesù è qui e ti parla
(dove ci sono i puntini “…” fermati e parla con Gesù)
Sorella mia, fratello mio, quanto sono felice di vederti qui accanto a me! …
Parlami di te, ti ascolto. Che cosa ti angustia in questo momento? …
Posso fare qualche cosa per te? …
Ricordati tutto è possibile se credi in me!
Hai qualcuno da raccomandarmi? Parlami dei tuoi cari …
Dei tuoi amici …
Dimmi cosa posso fare per ciascuno di essi …
Hai qualche problema? Mettilo con fiducia nelle mie mani …
Qualcosa non va nella tua vita spirituale? …
Qualche peccato ti opprime? …
Non sai superare qualche vizio? …
Ti è difficile esercitare qualche virtù? …
SONO QUI PER AIUTARTI E PERDONARTI …
Arrivederci fratello mio! Sorella mia! Ritorna presto …
Io sono sempre qui ad attenderti con AMORE …
ENGLISH VERSION
A reading
from the holy Gospel
according to John
(John 10:1-10 )